selenio

Selenio: Antiossidante Anti Cancerogeno Rimuove i Metalli Tossici Protegge il Cuore e Contrasta l'invecchiamento. E le patate?

Il Selenio riveste funzioni vitali per la nostra salute: è antiossidante, anticancro, chela i metalli tossici, protegge dall' infertilità. Fonti alimentari, fabbisogno, diffusione e carenza.

Aggiornato il 28 Gen 2021

La diffusione del Selenio è favorita dalle famose patate arricchite. Sveliamo oltre ai noti effetti antiossidante, antiage, anti cancro i dosaggi la relazione con le vitamine le fonti alimentari e come assumere il selenio al meglio per la nostra salute.

Facciamo un po’ di chiarezza sulle reali proprietà del Selenio sulla nostra salute , su quanto Selenio serva al nostro organismo e come assumerlo correttamente senza correre inutili rischi.

Il selenio in sintesi: che cos’è?

Il selenio è un non metallo  presente all’ interno del nostro organismo in quantità minime il cui fabbisogno giornaliero si attesta sui 200-250 mcg !   Il selenio è conosciuto per le sue proprietà antiossidanti. L’ azione antiossidante è dovuta al fatto che il Selenio è un componente essenziale di un enzima antiossidanti particolarmente efficace : il glutatione perossidasi . (Antiossidante intracellulare )

Il selenio in natura,  si trovare in abbondanza nei terreni. Tuttavia l’ agricoltura intensiva ha ridotto notevolmente la sua presenza. Il selenio è maggiormente presente nei cereali integrali: il riso integrale  ne contiene 15 volte più del riso raffinato. Questa è una delle molte motivazioni che dovrebbero spingerci a consumare cereali integrali , solo se  provenienti da agricoltura biologica.

Carenza di Selenio

I sintomi da carenza di Selenio sono perdita di elasticità della pelle, invecchiamento precoce e sterilità. Fortunatamente l’ incidenza è assai rara e la carenza del Selenio è legata alla scarsa presenza in alcuni terreni.  L’ esempio è dato dal Morbo di Keshan. Questa patologia è stata riscontrata in una zona particolare della Cina il cui terreno è particolarmente povero di Selenio. Nella popolazione l ‘incidenza di infarto miocardico è maggiore.

Funzioni biologiche e vitali del minerale del Selenio

  • Preserva i tessuti dell’invecchiamento: Infatti mantiene la pelle elastica favorendo l’ attività del  collagene e il tessuto nervoso
  • Protegge il muscolo cardiaco, e regola  l’ipertensione arteriosa. Il Selenio ha effetto regolatore a carico di  alcune prostaglandine specifiche.
  • Favorisce la chelatura ( rimozione   e metabolizzazione )dei metalli tossici come  piombo, cadmio, mercurio, arsenico rilevabili nel mineralogramma
  • In carenza di selenio gli spermatozoi diminuiscono la mobilità favorendo fenomeni di infertilità maschile. Può essere utilizzato con efficacia in integratori specifici i problemi di fertilità maschili.
  • Anti cancerogeno
  • Antiossidante  intracellulare. La sua più grande azione antiossidante è data da : SELENIO +GLUTATIONE si trasforma in GLUTATIONE PEROSSIDASI  diviene un ‘enzima antiossidante INTRACELLULARE che  impedisce il danneggiamento del DNA .( Utile in prevenzione per i fumatori.. )

Selenio e Vitamine

Il Selenio è avvantaggiato nella sua azione antiossidante in presenza delle altre vitamine, come la Vitamina C e la vitamina E.

Quanto selenio ? Dosaggi   La dose giornaliera di Selenio dovrebbe aggirarsi sui 50 – 200 microgrammi. Per quantitativi superiori consultare il medico.

Fonti principali alimentari

Il contenuto di Selenio è molto variabile a seconda del terreno e delle lavorazioni dell’industria alimentare.

Prestare attenzione alla fonte alimentare del Selenio: la forma organica è la migliore, minimizza i rischi di tossicità . Esiste in forma organica ( già biodisponibile) presente nelle proteine animali legato agli aminoacidi  metionina  e cisteina( Seleniometionina Seleniocisteina ).

Gli alimenti  più ricchi di selenio:

Gli alimenti più ricchi in Selenio organico sono quelli di origine animale . Le fonti animali più ricche derivano dal pesce, particolarmente ricchi di Selenio sono: Sardine fresche, sogliola fresca e surgelata.

Quantitativi inferiori, ma significanti , si trovano anche:  fegato di bovino ,filetto di bovino, merluzzo e nasello, petto di pollo.

Nel mondo vegetale, l’ alimento più ricco è il lievito di birra  seguiti dai cereali integrali , crocifere, pomodori. Alcuni lieviti si birra sono  arricchiti con selenio e ne risultano particolarmente ricchi. La frutta secca contiene Selenio, oltre ai grassi alimentari Omega più utili.

Nessun alimento singolarmente, tranne il lievito di birra arricchito in Selenio, è in grado di fornire un apporto adeguato al fabbisogno giornaliero. Anche per questo motivo è fondamentale una dieta varia.

I vegetariani potrebbero avere una carenza di Selenio.

Tossicità è sovradosaggio. Integratori e Patate al Selenio

La tossicità cronica può arrivare con assunzione giornalieri intorno a 1 mg. Questa eventualità e da escludere se l’assunzione avviene per via alimentare naturale, senza l’ apporto di selenio da parte di integratori o altre forme di alimenti arricchiti. L’ intossicazione  può provocare sintomi di tipo neurologico tipo  come stato confusionale e letargia. Possibili anche i sintomi a carico del tratto gastrointestinale . Già a 400 mcg al giorni possono provocare intossicazione ( selenosi ) Un ‘eccesso di selenio ostacola l’ assimilazione dei fluoruri e interagiscono con lo sviluppo embrionale delle ossa e delle cartilagini .

Le patate arricchite di Selenio possono contenere anche 10 volte il normale quantitativo presente  fino  fornire 100 mg al kg !  Prestare comunque attenzione all’ etichetta ed al metodo di arricchimento.

Metabolismo e antagonismo

l’ intestino assorbe il Selenio per  il  90%  . La  milza,  il  fegato,  i  reni  e  il  cuore  concentrano  il  selenio  nei  loro  tessuti La  sua  concentrazione  nel  sangue  è  di  0,15?0,22  mcg/100  ml. L’ eliminazione è per urinaria  e  polmonare. La  lavorazione  e  la  raffinazione  dei  cereali  abbassano  il  contenuto  di  selenio anche del   50?75%  e  la  bollitura  del  45%. L’ assunzione di Vitamina C artificiale ( la stragrande maggioranza di quella in commercio ) ostacola l’ assorbimento di selenio .

Attenzione:

Gli antiossidanti e la loro azione sui radicali liberi se integrati in maniera massiccia trascurando i  giusti equilibri, possono ridurre i processi infiammatori e quindi si possono avere altri problemi! A titolo di esempio, ricordo che la citolisi delle cellule dannose avviene tramite radicali liberi.

Nota: le informazioni pubblicate in questo articolo hanno carattere puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico o di un professionista sanitario. Prima di iniziare qualsiasi trattamento, dieta o integrazione consulta il tuo medico.

🌿 Assistente Naturopataonline