Erba dei satiri o Santoreggia montana e le sue proprietà afrodisiache
La Santoreggia Montana chiamata anche “Erba dei satiri”, in quanto ritenuta altamente afrodisiaca. La raccolta di questa spezia avviene da giugno ad agosto prima e durante la fioritura, per l’essicazi
Aggiornato il 14 Gen 2026
La Santoreggia Montana chiamata anche “Erba dei satiri”, in quanto ritenuta altamente afrodisiaca.
La raccolta di questa spezia avviene da giugno ad agosto prima e durante la fioritura, per l’essicazione la pianta si raccoglie ad agosto. Il suo aroma è un misto tra timo, maggiorana e origano.
Studi recenti hanno confermato che questa spezia stimola le funzioni fisiche e cerebrali. Grazie alle sue proprietà antisettiche e antispasmodiche, è utile contro afflizioni renali, polmonari e infezioni intestinali. Ha anche proprietà carminativa, espettorante. Contiene una discreta quantità di Sali minerali come: calcio, sodio, potassio, fosforo, ferro, zinco, rame, manganese, magnesio e selenio; troviamo inoltre anche vit.C.
L’infuso di santoreggia aiuta la digestione e riduce i dolori gastrici nervosi, molto utilizzata in caso di meteorismo. In cucina viene utilizzata molto con i legumi perché ne riduce i “gas intestinali”.
In DTC (e MTC): natura-calda; sapore-piccante e amaro; azione energetica su logge: AcquaYin, Yang, Terra Yin, Metallo Yin. Scalda il rene in caso di attacco da freddo, ottima per astenia, anergia, impotenza. Inoltre tonifica lo Yang di Milza-Pancreas, contribuisce a disperdere lo Yin di Rene e tonificare lo Yang di Rene.
Nota: le informazioni pubblicate in questo articolo hanno carattere puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico o di un professionista sanitario. Prima di iniziare qualsiasi trattamento, dieta o integrazione consulta il tuo medico.