Samhain: un rito antico che riprendiamo nei nostri incontri del periodo
Prima di Halloween, prima del 2 Novembre c’era Samhain……e non dimentichiamo questo nome, questa tradizione!
Aggiornato il 25 Gen 2021
Prima di Halloween, prima del 2 Novembre c’era Samhain……e non dimentichiamo questo nome, questa tradizione!
Samhain, è capodanno celtico, l’inizio del nuovo anno anche per la Natura, è in un’unica parola:
- Passaggio
- Soglia
- Conclusione e inizio.
E’ conclusa la stagione del verde e inizia la vita del seme, il suo tempo nella terra prima della sua futura vita di pianta. Samhain è il tempo dell’ultimo raccolto, degli ultimi frutti, i più dolci e ricchi che ci sosterranno nel lungo inverno. Ed è l’inizio dell’attesa, del tempo interiore della preparazione, del buio. Il tempo in cui i semi dimorano nella terra quieta. E’ il buio da cui tutto ha inizio, il silenzio da cui sorgerà la prima vibrazione, quel vuoto iniziale che deve essere, perchè possa compiersi la nascita. Tempo molto prezioso e necessario.
Un tempo di riposo e di ascolto “Silenzioso”, riflessioni e non solo!
Nella danza della vita, Smahain è per noi il tempo del ritiro, dell’interiorità, l’occasione di andare nelle profondità del nostro essere.
Per farlo, abbiamo bisogno di spogliarci di ciò che è esteriore, di lasciar andare quegli attaccamenti e aspetti di noi che non appartengono alla nostra essenza. La Natura ci insegna proprio questo, guardiamoci intorno per vedere come gli alberi stanno LASCIANDO ANDARE le loro foglie, i loro ornamenti…..e come cambiano pian piano colore ed aspetto!
E’ l’inizio del tempo in cui stiamo con noi stessi, per ritrovare il nostro nucleo prima di riaffacciarci di nuovo al mondo.
Samhain è quindi il tempo in cui comincia anche il semestre scuro.
È la fine del ciclo agricolo e della raccolta finale.
Qualunque cosa lasciato nei campi dopo Samhain, si dice sia proibito raccoglierlo poichè ora appartiene agli spiriti della natura.
È giunto il tempo di prepararsi per l’oscurità che verrà.
È tempo di concludere qualsiasi commercio non finito in estate, è tempo di saldare i debiti e i crediti ed eventualmente di riscuotere gli interessi. È la ” notte degli spiriti “….proprio vicino al festeggiamento dei nostri cari defunti….
Ancora oggi è una festa MOLTO sentita in Irlanda e nei territori di Hill of Word e Hill of Tara, si festeggia con grandi Falò e feste, come il Puca Festival.
Nelle serate che condivido sul Samhain, facciamo proprio un piccolo Rito di presentazione iniziale, dove ognuno si presenta, descrivendo cosa sta “coccolando” da un po’ e scrive su un piccolo foglietto, condividendolo in centro al Cerchio, per condividerlo con gli altri con parole e con questo piccolo Gesto.J
Segue poi una Visualizzazione guidata dove portiamo i partecipanti alla visualizzazione di aromi, sapori e oli che sono proprio utili in questo periodo, tipo Menta e Cannella, per arrivare al Radicamento e poter contattare il Talento che stiamo coltivando da un po’.
“Porta l’attenzione a come si sente il nostro corpo in questo momento nella totale accettazione di ciò che c’è.
Nota dove il tuo è in contatto con la terra e porta lì la tua attenzione.
Incomincia a sentire l’energia pulsante della terra sotto di te.Il battito del cuore di Madre Terra..
Con un ispiro respira in gratitudine e amore per tutto ciò che ella ci dona.
Continua a respirare , senti il battito del tuo cuore, il tuo unico meraviglioso ritmo,che è accolto da Madre Terra e da cui prendi linfa e nutrimento. Lei ti sta coccolando , senti , senti le sensazioni che ti stanno attraversando .
Concentrati sul primo CHAKRA, il Chakra della Radice, che ci guida nei nostri rapporti, nella PRESENZA della nostra PERSONA, il rapporto primario col nostro CORPO, il RADICAMENTO appunto.
Prendiamo contatto con questa parte di noi. E’ la nostra connessione con la terra, come se diventassimo ascoltandolo, un tutt’uno con ciò che ci circonda.
Lo ricerchiamo quando ci sentiamo persi tra pensieri e preoccupazioni, quando abbiamo tante idee ma non riusciamo a concretizzare, quando sentiamo che ci manca il senso pratico e siamo sempre “per aria” : ecco probabilmente è il bisogno di radicarsi.
Immaginiamo di camminare a piedi nudi sulla terra, di sedere a contatto con la terra, di fare giardinaggio e lavorare con la terra.
Potremmo cercare nella nostra mente ora un profumo dell’olio essenziale di cannella… ricerchiamolo, lo abbiamo già sentito anche oggi qui!
Questo punto MOLTO PARTICOLARE del nostro corpo, si ricollega agli altri Chakra, ai vari colori, Arancio, Giallo, Verde, per giungere al Quinto Chakra, il Chakra della GOLA dal colore BLU, che arriva subito dopo esser passati dal CHAKRA del CUORE, che placa le emozioni e trasmette calma ed amore!
Il nostro primo Chakra esprime i propri bisogni, dopo aver radicato appunto con la terra, a questo CHAKRA, che si collega alla capacitàche di espressione!
Ascoltiamo questo bisogno, questa voglia di esprimerci…..non blocchiamolo!
Ed anche qui, sentiamo un profumo che ci guida, con alcuni oli, tipo menta o eucalipto….cerchiamoli in questo punto e rimaniamo in ascolto….dell’ emozione del gusto e di questi odori! “
Questo è poi riassunto in un piccolo Rito finale, dove metteremo simbolicamente in un barattolino e cotone, delle lenticchie per seguire durante l’anno il loro germoglio e CRESCITA
Nota: le informazioni pubblicate in questo articolo hanno carattere puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico o di un professionista sanitario. Prima di iniziare qualsiasi trattamento, dieta o integrazione consulta il tuo medico.