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Riequilibrio Terapeutico e approccio Naturopatico

In genere si consiglia il riequilibrio terapeutico a chi ha una moltitudine di sintomi che abbassano notevolmente la qualità della vita. A chi è consigliato? Approccio generale. Cosa aspettarsi. Indic

Aggiornato il 29 Gen 2022

In genere si consiglia il riequilibrio terapeutico a chi ha una moltitudine di sintomi che abbassano notevolmente la qualità della vita. A chi è consigliato? Approccio generale. Cosa aspettarsi.

A chi è consigliato il Riequilibrio Naturopatico?

In genere si consiglia il riequilibrio terapeutico a chi ha una moltitudine di sintomi che abbassano notevolmente la qualità della vita e che possono comprendere: forte stanchezza al risveglio, insonnia cronica, digestione difficile, gonfiori addominali cronici, dolori somatici vaganti, attacchi di panico, depressione,… In genere nonostante i classici accertamenti non emerge nulla di particolare e il medico diagnostica solo stress.

Approccio generale:

Indagine iridologica, riflessologica, mineralogramma, bioscreening, test bioenergetico, diagnostica acido-basica, e sulla base dei risultati interventi volti a recuperare gradualmente l’equilibrio bioenergetico.

Cosa aspettarsi:

Informazioni sulla propria identità bioenergetica, recupero della salute e dell’energia ottimali e cambiamento della propria mente e del proprio modo di vivere.

Autore: Dr. Walter Bottai

Nota: le informazioni pubblicate in questo articolo hanno carattere puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico o di un professionista sanitario. Prima di iniziare qualsiasi trattamento, dieta o integrazione consulta il tuo medico.

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