naturopatia

Cos’è la naturopatia

Naturopatia: cos’è, cosa fa e cosa non fa il naturopata, quando rivolgersi e il quadro normativo in Italia (legge 4/2013, nessun albo statale).

Aggiornato il 20 Gen 2026

Il Naturopata è un professionista la cui formazione prevede corsi di studi quadriennali e successivo tirocinio. Il suo percorso consiste nell’apprendimento delle innumerevoli discipline e tecniche che si rifanno al mondo del Naturale e del Biologico secondo una visione rigorosamente olistica che si occupa di migliorare naturalmente la qualità della vita e del benessere psicofisico in tutti i cicli della vita, specialmente durante gli eventi stressanti dovuti ai ritmi che la vita attuale ci impone. Il Naturopata si avvale di tecniche e terapie che si ispirano ad una concezione della vita in cui la Natura propone soluzioni nel pieno rispetto dell’individuo e dell’ambiente in cui viviamo.

Che differenza c’è tra il naturopata ed altri professionisti?

Un sano stile di vita è un’ottima premessa al benessere ed è particolarmente utile come prevenzione. Se al Medico spetta il compito di occuparsi della diagnosi classica ed ortodossa e della terapia farmacologica o chirurgica delle patologie e se allo Psicologo Psicoterapeuta spetta il compito di occuparsi della diagnosi psicologica e della psicoterapia relativa, si va sempre più delineando la figura del Naturopata.

Questa figura di operatore del benessere può rivelarsi di grande collaborazione in una società che vede in netto aumento le patologie cronico-degenerative, le più disparate patologie da stress e quelle prettamente psicosomatiche che quindi non necessitano di terapie mediche tradizionali. In questo contesto si evidenziala necessità di una figura professionale come il Naturopata che può essere di estremo aiuto per vivere meglio, più in sintonia con la natura seguendo uno stile di vita in cui siano presenti in modo costante le tecniche di autoguarigione, il massaggio, l’alimentazione naturale, la reflessologia, la cromoterapia, la medicina dell’ambiente, la floriterapia, la fitologia, l’uso sapiente e mirato degli integratori alimentari, solo per citarne alcuni.

Chi si rivolge al naturopata?

Si rivolgono al Naturopata persone di tutte le età che intendono vivere meglio, recuperare o intraprendere uno stile di vita in armonia con le leggi della natura e nel totale rispetto della stessa. Alcuni si rivolgono ad un Naturopata su consiglio di altri, ma è fondamentale che siano motivati a richiederne l’intervento per raggiungere dei risultati soddisfacenti.

Quanto può essere utile contattare un naturopata?

Il Naturopata può intervenire in diverse situazioni: come supporto allo psicologo nei casi di disagio legato a disturbi come ansia e depressione per migliorare la qualità della vita con rimedi naturali o come supporto al medico con l’ausilio di tecniche finalizzate a recuperare lo stato di benessere con metodiche dolci e naturali o con tecniche, diete e rimedi disintossicanti dopo cure farmacologiche, antibiotiche o chemioterapiche.

Con la Naturopatia previeni e guarisci con la natura ed il suo potere curativo: Tecniche e terapie.

Naturopatia: cos’è? e a cosa serve?

Il nome deriva, probabilmente, da natura-pathos: empatia con la natura, empatia sia del corpo che della mente con la Natura che ci circonda. Tramite la Naturopatia si avrà una visione della salute che si potrà definire Olistica, cioè della mente del corpo e dell’anima insieme.

  • Il “Potere di guarigione della natura” (vis medicatrix naturae).
  • La Naturopatia asseconda totalmente la capacità spontanea di guarigione rimovendo, poco per volta, le eventuali barriere che ne impediscono il processo.
  • Identificazione e trattamento delle cause: La Naturopatia elimina le cause che impediscono la guarigione piuttosto di trattare più semplicemente i sintomi.
  • Non aggressione: I Naturopati utilizzano, per ripristinare lo stato di salute, metodi e rimedi che non provocano il rischio di effetti collaterali.
  • Cura globale dell’individuo: La Naturopatia considera tutti i campi che comprendono l’uomo: spirituale, emozionale, fisico, mentale, genetico, sociale ed ambientale.
  • Ascoltare e rispettare il corpo: Ci si dimentica spesso che lo stato di benessere dell’organismo è avvicinarsi, il più possibile, allo stato di “salute” ed è quindi normale e naturale che l’organismo cerchi di ripristinare questa condizione rimovendo, totalmente o parzialmente, le cause che glielo impediscono. Il corpo “parla” attraverso sintomi che possono rappresentare un reale campanello d’allarme, magari relativo allo stress che la vita ci impone ogni giorno.

Il Naturopata tiene conto di tutto ciò e cerca di ripristinare lo stato di salute e di benessere attraverso metodi il meno tossici ed invasivi possibili e cerca di educare l’individuo alla prevenzione ed all’eventuale modifica dello stile di vita che ha causato lo squilibrio dell’organismo.

Cosa fa e cosa non fa il naturopata

È la distinzione più importante, e vale la pena metterla per iscritto perché intorno alla naturopatia c’è molta confusione. Il naturopata non fa diagnosi di malattia e non prescrive farmaci: non è un medico e non lo sostituisce. Quello che fa è valutare le abitudini di una persona — alimentazione, sonno, movimento, stress, ambiente in cui vive — e proporre un percorso di riequilibrio fatto di stile di vita, alimentazione e rimedi naturali di libera vendita. Quando dai segnali raccolti emerge qualcosa che richiede un accertamento clinico, il compito del naturopata è dirlo e indirizzare al medico: un professionista serio non prova a curare ciò che non gli compete.

In concreto ci si rivolge a un naturopata per stanchezza e sonno disturbato, digestione lenta, cambio di stagione, gestione dello stress, sostegno a una dieta o a un percorso di depurazione, e per capire come usare erbe, fiori di Bach o rimedi naturali senza improvvisare. Non ci si va per un problema acuto, per un sintomo che allarma, o al posto di una terapia in corso.

Il quadro normativo in Italia

In Italia la naturopatia non è una professione sanitaria riconosciuta e non esiste un albo statale: rientra fra le professioni non organizzate disciplinate dalla legge 14 gennaio 2013, n. 4. Questo ha due conseguenze. La prima è che la professione è legale e può essere esercitata da chi ha una formazione adeguata. La seconda è che non esiste un titolo obbligatorio per legge, né un esame di Stato: gli standard di qualità li definiscono le associazioni e le norme tecniche volontarie, quindi la differenza tra un professionista preparato e uno improvvisato la fanno la formazione, l’esperienza e l’iscrizione a un registro che richieda requisiti verificabili. È una buona domanda da fare al primo incontro.

Per approfondire

Sulle tecniche che rientrano in questo ambito si veda la sezione Discipline olistiche; sul lavoro con i più piccoli c’è Il naturopata a misura di bambino, e per un esempio pratico di rimedio dolce c’è il test dei Fiori di Bach.

Nota: le informazioni pubblicate in questo articolo hanno carattere puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico o di un professionista sanitario. Prima di iniziare qualsiasi trattamento, dieta o integrazione consulta il tuo medico.

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