Ricette per salse e addensanti in cucina senza utilizzare la farina di frumento
Gli impieghi pratici per salse e addensanti senza farina di frumento in cucina in tre semplici ricette naturali per utilizzare farine alternative
Aggiornato il 14 Gen 2026
Molti di noi spesso si chiedono come possiamo evitare di usare la farina di frumento, in favore di altre più sane e prive di glutine, come ad esempio il miglio e l’amaranto. In questo articolo tratteremo la preparazione naturale di salse e addensanti in cucina, senza l’uso di farina di frumento in favore di alternative più sane.
Salse e addensanti senza farina di frumento, ecco alcune ricette
Sono svariati gli impieghi pratici di alternative, più sane rispetto alla farina di frumento. Oggi vi proporremo tre alternative: per salse, per pietanze in umido e per glassare le verdure. Abbiamo scritto molti articoli sui falsi cereali e molte ricette che potete realizzare facilmente a casa vostra. Invitiamo quindi i lettori a questa sezione per altre ricette naturali di naturopataonline.
Come poter addensare una salsa:
Usate la fecola di patate (è permessa perchè ne occorre molto poca, spesso ne è sufficiente una piccola quantità, circa un cucchiano). Mescolate la fecola di patate con un pochino di acqua fredda e unitela ai vostri sughi, o al brodo vegetale. Cuocela a bassa temperatura, perchè se la fiamma è troppo alta, la salsa tenderà a liquefarsi di nuovo.
Per addensare una pietanza in umido:
Cucinate l’umido con molte verdure e poca acqua. Quando la sua cottura è ultimata, prendete parte del sugo con qualche pezzo di verdura e frullate l’ insieme ottenendo una salsa più densa.
Per glassare le verdure:
Mescolate un rosso d’uovo con 2 cucchiai abbondanti di panna da montare, (si può utilizzare anche quella vegetale) aggiustate di sale e pepe e aggiungetelo all’acqua che rimane nella vostra pentola dopo la cottura delle verdure, (che non dovrebbe essere più di 2 o 3 cucchiai) cuocete dolcemente a fuoco basso, mescolando per evitare la formazione di grumi.Questa glassatura è particolarmente indicata per le carote, le zucchine, i fagiolini e le taccole. Essa non esalta il gusto delle verdure, ma rende anche possibile l’uso del brodo di verdura assai ricco di nutrimenti, che spesso viene eliminato, a meno che ovviamente le verdure non siano state cotte a vapore.
Autore: Patella Tina
Nota: le informazioni pubblicate in questo articolo hanno carattere puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico o di un professionista sanitario. Prima di iniziare qualsiasi trattamento, dieta o integrazione consulta il tuo medico.