Farina di vinaccioli: valido alleato per la nostra salute
I vinaccioli sono conosciuti già da molto tempo per le loro proprietà dovute alla elevata presenza di antiossidanti, vitamine, acidi grassi insaturi come OMEGA 6 e olio, conosciutissimo in ambito alim
Aggiornato il 30 Gen 2019
La farina di vinaccioli viene ricavata, come dice il nome stesso, dai vinaccioli, ossia dai semi dell’acino di uva.
I vinaccioli sono conosciuti già da molto tempo per le loro proprietà dovute alla elevata presenza di antiossidanti, vitamine, acidi grassi insaturi come OMEGA 6 e olio, conosciutissimo in ambito alimentare e cosmetico.
La farina viene realizzata attraverso l’essiccazione e la macinazione dei semi di uva bianca e rossa.
È totalmente priva di glutine e lattosio, dunque adatta anche alle persone che soffrono di intolleranze o allergie alimentari.
È ricca di proantocianidine, composti di polifenoli dalla notevole azione antiossidante, circa 50 volte maggiore delle vitamine C ed E. Questo rende la farina di vinaccioli un valido aiuto contro le infiammazioni provocate dai radicali liberi.
Come ho precedentemente detto, contiene OMEGA 6 che riduce il livello di colesterolo LDL nel sangue e lo rende un nutrimento importante nella prevenzione del diabete di tipo 2.
Molti ricercatori hanno dedicato i loro studi alle proprietà di questo alimento.
- Da uno studio dell’Università di Oslo, è emerso che ha funzione cardioprotettiva dovuta alla ingente presenza di resveratrolo.
- I ricercatori svedesi di Malmo ci assicurano che essa è anche un toccasana per le ossa, utile nella prevenzione di reumatismi grazie alla elevata presenza di vitamine C ed
- Gli studiosi di Boston invece ci parlano dei suoi effetti sulla pelle dimostrando che essa agisce rinforzando la struttura del collagene:
“Stando ai risultati emersi dal nostro studio, la farina di semi di uva sarebbe quanto c’è di meglio per detergere e purificare la pelle. Tutto merito delle preziose proprietà contenute in essa, in grado di prevenire la distruzione delle strutture di collagene e persino rinforzarle”
Uso
Può essere utilizzata nei prodotti da forno associata ad altre farine con una percentuale del 5-7%, oppure può essere assunta mescolando un cucchiaino nelle bevande, nello yogurt o anche nelle zuppe, mantenendo così intatte tutte le sue proprietà che con la cottura andrebbero in parte perse e donando un gradevole sapore che ricorda le nocciole.
Autrice: Dea Iezzi
Nota: le informazioni pubblicate in questo articolo hanno carattere puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico o di un professionista sanitario. Prima di iniziare qualsiasi trattamento, dieta o integrazione consulta il tuo medico.